Collection Pâques 2018 - UGETTI Pâtisserie

Pasqua 2018
Cioccolateria

Un atollo è un’isoletta
fatta tutta di corallo:
ce n’è uno che ti aspetta
dentro un mare di cristallo.

Qui c’è un granchio (un bel tipino)
chiuso dentro al suo castello,
ed un gambero un po’ strano
che va in giro su un battello;

c’è una Cozza timidona
appassionata di tramonti,
ed un polpo che piccona
l’isoletta su più fronti;

un pescetto assai speciale
forse un po’ scavezzacollo
ed una Piovra Reale,
la Regina dell’Atollo.

Le sue spiagge sono bionde,
il suo mare trasparente,
così dolci le sue onde
che non serve il salvagente.

Questo posto è un paradiso
dove splende sempre il sole:
piove solo con preavviso
(e se la Regina vuole).

Il Pesciolino Arturo

Tra i pesci dell’atollo
Arturo era di certo
il più scavezzacollo,
e amava il mare aperto:

solcava le correnti
dei mari tropicali
e non temeva i denti
nemmeno degli squali;

fermava le balene
(se lungo era il suo viaggio)
che sulle loro schiene
gli davano un passaggio;

ai grandi calamari
chiedeva indicazioni
se andando per i mari
se ne scordava i nomi.

Che sempre la scampasse
non c’è da aver stupore:
Arturo ovunque andasse
diceva « per favore ».

Partì un giorno d’aprile
per star via poche ore:
mai più tornò all’ovile
perché trovò l’amore.

Il Pesciolino Arturo

Tra i pesci dell’atollo
Arturo era di certo
il più scavezzacollo,
e amava il mare aperto:

solcava le correnti
dei mari tropicali
e non temeva i denti
nemmeno degli squali;

fermava le balene
(se lungo era il suo viaggio)
che sulle loro schiene
gli davano un passaggio;

ai grandi calamari
chiedeva indicazioni
se andando per i mari
se ne scordava i nomi.

Che sempre la scampasse
non c’è da aver stupore:
Arturo ovunque andasse
diceva « per favore ».

Partì un giorno d’aprile
per star via poche ore:
mai più tornò all’ovile
perché trovò l’amore.

Il Gambero Ramiro

Il gambero Ramiro
provetto navigante
la barca porta in giro
in modo stravagante:

sul fare della sera
col mare come vetro
puoi scorger la sua nave
procedere… all’indietro.

E gli occhi assai spalanca
sia vecchio o giovincello
chi vede la scia bianca
precedere il vascello

E sul perché lo faccia
a un tizio che lo chiese
rispose un po’ alla spiccia:
« mi piaccion le sorprese ».

Il Gambero Ramiro

Il gambero Ramiro
provetto navigante
la barca porta in giro
in modo stravagante:

sul fare della sera
col mare come vetro
puoi scorger la sua nave
procedere… all’indietro.

E gli occhi assai spalanca
sia vecchio o giovincello
chi vede la scia bianca
precedere il vascello

E sul perché lo faccia
a un tizio che lo chiese
rispose un po’ alla spiccia:
« mi piaccion le sorprese ».

Il granchio Calimero

Il granchio dell’atollo, Calimero
dimora in un bellissimo castello
di cui lui va di certo molto fiero
sebbene non più grosso di un secchiello.

Se l’onda si distende Calimero
ripara di gran corsa nel bastione
ma quando si ritira ecco il guerriero
uscire per saldare la questione.

È un gioco che va avanti anche per ore
fin quando la marea non si fa bassa,
la luna sale in alto e il suo chiarore
fa splendere la spiaggia come glassa.

Allora Calimero corre fuori
a cogliere conchiglie d’ogni forma,
e piccole pietruzze e alghe e fiori
da regalare al mare quando torna.

Il granchio Calimero

Il granchio dell’atollo, Calimero
dimora in un bellissimo castello
di cui lui va di certo molto fiero
sebbene non più grosso di un secchiello.

Se l’onda si distende Calimero
ripara di gran corsa nel bastione
ma quando si ritira ecco il guerriero
uscire per saldare la questione.

È un gioco che va avanti anche per ore
fin quando la marea non si fa bassa,
la luna sale in alto e il suo chiarore
fa splendere la spiaggia come glassa.

Allora Calimero corre fuori
a cogliere conchiglie d’ogni forma,
e piccole pietruzze e alghe e fiori
da regalare al mare quando torna.

Rocco la Cozza

In riva al mare che sbuffa e che spruzza
sopra uno scoglio sta Rocco la Cozza.

Quando lo piglia un po’ di tristezza
apre le valve alle onde e alla brezza:
vede un gabbiano che in cielo starnazza;
scorge un pescetto arancione che guizza,
si fa accarezzare dall’onda e ci sguazza;
ed un granchietto che a riva scorrazza.

Del caldo sole, sulla sua corazza
sente l’abbraccio e sempre lo apprezza.
Quando al tramonto la luce si spezza
e spunta nel cielo la prima stelluzza
si richiude Rocco nella sua fortezza
ben soddisfatto di essere Cozza.

Rocco la Cozza

In riva al mare che sbuffa e che spruzza
sopra uno scoglio sta Rocco la Cozza.

Quando lo piglia un po’ di tristezza
apre le valve alle onde e alla brezza:
vede un gabbiano che in cielo starnazza;
scorge un pescetto arancione che guizza,
si fa accarezzare dall’onda e ci sguazza;
ed un granchietto che a riva scorrazza.

Del caldo sole, sulla sua corazza
sente l’abbraccio e sempre lo apprezza.
Quando al tramonto la luce si spezza
e spunta nel cielo la prima stelluzza
si richiude Rocco nella sua fortezza
ben soddisfatto di essere Cozza.

Il Polpo Salvatore

Tutte le domeniche mattina
(in modo poco dolce, vista l’ora)
al suono di un piccone che lavora
si sveglia la barriera corallina.

Lo sanno dell’atollo gli abitanti
che a fare quel baccano è Salvatore:
lo chiamano anche il “Polpo Minatore”,
benché di questo lui non se ne vanti.

Con grande zelo scava nella roccia
cacciandosi in quel buco tutto il giorno,
a pranzo solamente fa ritorno
per farsi un pisolino ed una doccia.

Nessuno sa che cosa faccia il nostro
là sotto a picconare, ore ed ore:
se provi a curiosare Salvatore
risponde con un guizzo del suo inchiostro.

Il Polpo Salvatore

Tutte le domeniche mattina
(in modo poco dolce, vista l’ora)
al suono di un piccone che lavora
si sveglia la barriera corallina.

Lo sanno dell’atollo gli abitanti
che a fare quel baccano è Salvatore:
lo chiamano anche il “Polpo Minatore”,
benché di questo lui non se ne vanti.

Con grande zelo scava nella roccia
cacciandosi in quel buco tutto il giorno,
a pranzo solamente fa ritorno
per farsi un pisolino ed una doccia.

Nessuno sa che cosa faccia il nostro
là sotto a picconare, ore ed ore:
se provi a curiosare Salvatore
risponde con un guizzo del suo inchiostro.

La Regina dell’Atollo

La Regina dell’atollo
è una piovra millenaria,
non si muove un francobollo
quando Sua Maestà è contraria.

Tiene tutti quanti in riga:
anche i forti pescecani
(senza che lei mai lo esiga)
le fan sempre il baciamani;

le balene da lontano
fanno sbuffi di rispetto
e i delfini parlan piano
quando Sua Maestà va a letto.

Ma la piovra è molto saggia
e sempre ascolta gli abitanti
quando in acqua o sulla spiaggia
lei li vede un poco affranti:

se alcunché li fa star male,
lo san tutti con certezza
Sua Maestà Piovra Reale
per ciascuno ha una carezza.

La Regina dell’Atollo

La Regina dell’atollo
è una piovra millenaria,
non si muove un francobollo
quando Sua Maestà è contraria.

Tiene tutti quanti in riga:
anche i forti pescecani
(senza che lei mai lo esiga)
le fan sempre il baciamani;

le balene da lontano
fanno sbuffi di rispetto
e i delfini parlan piano
quando Sua Maestà va a letto.

Ma la piovra è molto saggia
e sempre ascolta gli abitanti
quando in acqua o sulla spiaggia
lei li vede un poco affranti:

se alcunché li fa star male,
lo san tutti con certezza
Sua Maestà Piovra Reale
per ciascuno ha una carezza.